QUALSIASI MEDICINA O PRATICA NON CONVENZIONALE SI DECIDA DI FARE, OSSERVARE QUESTE REGOLE.
1)Quando abbiamo bisogno di una diagnosi accertiamoci che la persona cui ci siamo rivolti sia un laureato in Medicina e Chirurgia. In questo caso nello studio deve essere esposto il certificato di laurea e di eventuali specializzazioni.
2)Per le terapie fisiche, ad applicazione esterna, ci si può rivolgere anche ai terapisti della riabilitazione su indicazione di un medico specialista in fisiatria. Anche loro devono esporre il titolo.
3)Quando ci rivolgiamo ad un medico che pratica una tecnica complementare accertiamoci che abbia frequentato una scuola e che abbia conseguito il relativo diploma che deve essere esposto.
4)Preferire il medico che pratica la medicina complementare piuttosto che la medicina alternativa.
5)Anche se il medico pratica una medicina alternativa il cui corpus teorico è totalmente avulso dalla medicina scientifica, pretendere innanzitutto una diagnosi effettuata secondo la medicina scientifica e poi eventalmente la diagnosi effettuata secondo la medicina alternativa in questione (ad es.la medicina tradizionale cinese, l'omeopatia, l’antroposofia, la medicina ayurvedica, etc.).
6)Se il medico pratica una tecnica complementare e non una medicina alternativa, effettua solamente la diagnosi secondo la medicina scientifica; in ogni caso chiedere al medico di informarci sulle percentuali statistiche di miglioramento della nostra malattia secondo la letteratura scientifica, oltre che secondo la sua precedente esperienza.
7)Se il medico mette in atto una terapia sperimentale è in genere apprezzabile dal punto di vista della professionalità ma ci deve avvisare per chiedere il nostro consenso informato.
8)Diffidare di un medico che mostra avversione e livore verso la Medicina Scientifica disprezzando i progressi della conoscenza e diffidare anche del medico che disprezza i colleghi che non hanno sulla medicina alternativa la sua medesima opinione, per contro, avere fiducia nel medico che appare equilibrato e che, pur apprezzando la Medicina scientifica, sia convinto che le tecniche complementari arricchiscono il bagaglio terapeutico di un medico, ma che non possono in nessun modo sostituire in toto la Medicina Scientifica.
9)Diffidare del medico se intuiamo o ci rendiamo conto o ci rende manifesto che il suo interesse verso di noi è solamente di tipo economico - commerciale piuttosto che professionale.
10)L'onorario del medico va pagato anche se non otteniamo un risultato positivo; i nostri soldi pagano la sua professionalità ed il tempo che ci dedica, non l'eventuale risultato positivo.