STIMOLAZIONE AGOPUNTURALE CONTROLATERALE: UN CASO DI DOLORE DA DEAFFERENTAZIONE POSTCHIRURGICA.

Paziente maschio di 53 anni operato nel giugno del 2006 di lobectomia inferiore sx per addensamento parenchimale di un linfoma non Hodgkin con reperto consensuale di un micetoma da Aspergillum. Nei mesi successivi è insorto un dolore da deafferentazione all’emitorace sx con allodinia meccanica severa.
E’ stato sottoposto a terapia del dolore con scarsa efficacia con i seguenti farmaci che sono stati somministrati in tempi diversi e sospesi:
-Coefferalgan
-Transtec 35
-Contramal SR 100
-Tralodie
-Elopram
-Durogesic 50
-Catapresan TTS
-La nsoprazolo
-Laroxyl
In occasione della visita il paziente assumeva i seguenti farmaci:
-Cymbalta 30
-Lyrica 150 al mattino e 75 alla sera
-Nicetile500 x3
-En 5 gh al mattino e15 alla sera
-Xatral 10 mg 1 cp
-Adamon 200 mg (tramadolo a rilascio prolungato)
Il suo dolore era di intensità moderata (7 parole e 14 score totale sul Mc Gill pain questionnaire) in quanto parzialmente controllato dai farmaci che però avevano determinato un notevole calo del performance status che si attestava sul valore di 60/100 del test di Karnovsky (Richiede saltuaria assistenza ma è autonomo per la maggior parte del tempo). Non poteva più guidare, aveva ridotto l’orario di lavoro a 4 ore giornaliere, aveva sonnolenza e astenia e aveva ipersonnia.
La terapia farmacologia è stata ridotta progressivamente, con:
-Lyrica 75 1 per 3
-Cymbalta 30 1 cp
-Laroxyl 1 gh
Sospesi i restanti farmaci: En gocce, Adamon e Xanax.
E’ in corso di trattamento con elettroagopuntura controlaterale con due aghi omometamerici ai margini della ferita: Fegato 14 Vescica 14 con tre sedute settimanali.
La seduta dura 25 minuti, gli aghi sono infissi profondamente a livello muscolare e vengono stimolati con una microcorrente di 15 Hz di intensità compresa fra 2 e 10 mAmp.
Dopo 5 sedute il paziente non presenta più allodinia meccanica, alla settima seduta il dolore si è ridotto quasi del tutto ed ha iniziato a diminuire il pregabalin.
Ha recuperato 30 punti sul test di Karnovsky (da 60 a 90) , può guidare e può lavorare tutta la giornata lavorativa.

Dopo due anni conduce una vita normale assumendo raramente amalgesici al bisogno.

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